09.2010
12.2009
02.2009
2008/2009
In un piccolo appartamento nel centro di Dronero, in Italia; in un salotto di 2.60 x 6.21 m. in un angoletto delimitato dalla porta della cucina e quella del disimpegno che communica alla camera da letto ed al bagno. Si calcola uno spazio di quasi 1.40 x 1.55 m.; c'era la necessità di creare uno spazio di lavoro (lavoro amministrativo). Avevamo cercato una scrivania che ci permetesse di avere un piano dove lavorare ed uno spazio dove lasciare le tavole ed i documenti, però lo spazio era così piccolo e particolare che non abbiamo trovato niente.
E' così che il bisogno dello spazio ci ha obbligato a progettare la nostra scrivania. Abbiamo progettato un piano ad "L", un lato attaccato al muro con uno spazio libero di 63 x 92 cm. La particolaritá del piano è che si multiplica per due, cioè che abbiamo due piani in uno: Il piano superiore è di vetro, di 8 mm. di spessore , dove ci si può lavorare con fogli in formato A1, e questo piano si riproduce 12 cm. al di sotto. Praticamente un piano superiore trasparente ci permette una visuale totale degli oggetti che abbiamo nel piano inferiore, cioè: "le cose sono lì, però non ci sono" e "ci sono, però non danno fastidio".
Il piano di lavoro continua ad L, come sporto, cioè non ha un appoggio inferiore. Siamo riusciti a creare questo incrementando lo spessore del piano: come una trave, abbiamo aggiunto altezza per dare maggiore resistenza. Ancorato al muro, in continuazione al piano sporgente, si trova una libreria verticale che continua fino al soffitto. Per occasioni speciali, abbiamo progettato questo piano in modo che possa togliersi e rimettersi, in caso di mancanza di spazio.
Avevamo bisogno di spazio per tanti libri e lo spazio superiore non sarebbe stato sufficente, abbiamo dovuto cercare più spazio; così abbiamo deciso di ampliare la libreria anche al di sopra delle porte. A fianco di esse abbiamo disposto due piccole torri per collocare diversi piccoli ripiani che danno un risultato ottimale: in una torre i CD, e in un'altro i souvenir, alcuni regalini e figure messicane che personalizzano con tanta maestria questo compatto ambiente di lavoro.
Scarica 3D in SketchUp (skp).
In collaborazione con la Scuola Edile di Cuneo, nel corso di Carpentiere si é realizzato un piccolo Paraboloide Iperbolico che presenta un alto grado di difficoltá nel suo processo di costruzione. Colgo l'occasione per ringraziare l'appoggio ed emozione offerti da gli allievi del corso, ma sopratutto alla Scuola Edile di Cuneo che permette creare cose poco usuali nello scopo di sviluppare la manualitá e l'ideologia delle nuove generazioni di edili nella Provincia.
Il laboratorio di istruzioni di Boves (CN) Italia, sede staccata della Scuola Edile di Cuneo, è stato oggetto di un intervento di ristrutturazione edile nel quale hanno fatto dei lavori di copertura, isolamento, serramenti e qualche cambiamento all’interno dello spazio. Dentro hanno progettato uffici a due piani i quali avevano bisogno di una scala; però se come questa sede è specialmente adibita a corsi per ponteggi è stato incaricato il progetto di una scala fatta con elementi di ponteggi a Tubo e Giunto.
Partendo da questa premessa si è studiato lo spazio a disposizione che offriva si uno spazio per crearla, ma eliminava le possibilità per potere usufruire ancora dello spazio sotto la scala che veniva utilizzato per posare gli elementi del ponteggio durante la fase di montaggio e smontaggio, allora si è pensato a lasciare lo spazio sotto la scala il più libero possibile. Per raggiungere questo scopo subito si è pensato a una struttura a sbalzo, che grazie al giro a 90° che fa verso sinistra dopo metà della scala si riesce a creare un punto di appoggio o contro peso al lato opposto dello sbalzo; così con gli ancoraggi necessari abbiamo creato una scala che non tocca nessuno dei tre muri che la affiancano ma si tiene con il peso proprio, con gli ancoraggi e con i tasselli delle basette per terra. Le linee dirite create in ogni scalino ad altezze diverse danno la sensazione di movimento della struttura, lasciando libero lo spazio sotto per potere usufruirle. E’ stata montata con l’appoggio di un bravo amico: Venanzio Gastaldi, a chi ringraziamo per la sua conoscenza.
In collaborazione con la Scuola Edile di Cuneo, nel corso di Carpentiere si é realizzato un piccolo Paraboloide Iperbolico che presenta un alto grado di difficoltá nel suo processo di costruzione. Colgo l'occasione per ringraziare l'appoggio ed emozione offerti da gli allievi del corso, ma sopratutto alla Scuola Edile di Cuneo che permette creare cose poco usuali nello scopo di sviluppare la manualitá e l'ideologia delle nuove generazioni di edili nella Provincia.

